Come dici giustamente, espongo prima il principio e poi nel dettaglio le fasi per il I° screener (rialzisti con bassa volatilità).
Lo screener deve individuare le azioni (con bassa volatilità) che riprendono il trend principale rialzista dopo un ritracciamento di correzione o return move (con violazione da parte dei prezzi della Ema 20 dall’alto verso il basso).
Quindi i criteri sono i seguenti:
1) trend primario rialzista (Sma 200 inclinata positivamente con prezzi al di sopra della media 200). Per semplificare possiamo escludere “stabilmente”…;
2) trend di breve termine sempre rialzista (Ema 20, media esponenziale a 20 periodi, inclinata positivamente);
3) nell’ultimo periodo del grafico (non so, possiamo considerare un arco temporale di circa 10 candele giornaliere) i prezzi tagliano la Ema 20 dall’alto verso il basso creando un pullback al ribasso (ritracciamento di correzione al ribasso ); alla fine del pullback (con evidenza quindi di un minimo che fa da supporto) c’è la ripresa del trend al rialzo, qui possiamo individuare dei pattern di candele reversal rialzisti ed alternativi come l’engulfing, hammer, swing point low (quindi Or no And); quindi la riga 13 forse è da modificare …);
4) chiaramente in un trend di fondo rialzista la Ema 20 deve essere più alta della Sma 200; possiamo rafforzare con ADX > = 20 e con +DI>-DI;
Come abbiamo su detto, le azioni selezionate devono essere in una fase di bassa volatilità, quindi:
a) la volatilità storica a 100 periodi deve essere in discesa o al massimo piatta;
b) la volatilità storica a 20 periodi deve essere sui minimi (forse meglio su un periodo di analisi di circa 6 mesi), che ripiega verso l’alto a tagliare la volatilità a 100 che piega verso il basso; se ciò è impossibile da codificare, inseriamo la condizione alternativa dell’incrocio dal basso verso l’alto “HV20 crosses over HV100”).
Spero di aver fatto chiarezza e comunque sono a disposizione.