Nelle strategie, che vengono eseguite solo alla chiusura di ogni barra, la barra corrente è quella appena chiusa.
ProOrder consente, come ProScreener (ProBuilder tra non molto), il supporto MTF, Multi o Multiple Time Frame support, per potere utilizzare time frame diversi nel codice
Grazie Roberto,
Scusa la pedanteria, quindi io mi devo immaginare che la routine strategia di trading sia chiamata 1 volta man di mano che si chiude la barra sulla scorta del timeframe che ha scelto l’utente. Esempio se il timeframe è orario, adesso sono le 12:48:11, la routine sarebbe stata chiamata alle 12:00:0 e lo sarebbe di nuovo alle 13:00:00 e i valori di barra corrente sarebbero riferiti rispettivamente alla barra aperta alle 11:00:00 e chiusa alle 12:00:00 e a quella aperta alle 12:00:00 chiusa alle 13:00:00.
Se è così, la conseguenza è che non posso fare nessuna azione nel tempo tra le 12:00:00 e le 12:59:59. Ad esempio, se volessi tenere sotto controllo il prezzo corrente e, se supera un certo livello, ricalcolare degli stop loss target price di ordini già emessi, o cancellare un ordine emesso, o ricalcolare altri parametri da usare successivamente, non avrei questa possibilità.
Cioè, immagino che MTF sia un modo per accedere -in maniera statica- ai dati con una granularità inferiore rispetto a quella su cui stiamo girando, ma se il controllo PRT me lo dà comunque sulla base del TF di base, quindi una volta all’ora alla fine dell’ora, scoprire che alle 12:38 avrei dovuto modificare lo stop loss potrebbe essere tardi, perchè potrei farlo solo alle 13:00 quando sarei attivato da PRT.
Se non mi sto perdendo qualcosa ovviamente.
Se le cose stessero così, per aggirare il fenomeno dovrei mettere di base un TF molto basso, ad esempio 1 minuto, in modo da essere chiamato da PRT in modo frequente e ridurre i margini di incertezza, e poi domandarmi in maniera applicativa se quella candela sul TF 1 minuto ha chiuso anche la barra oraria.