Grazie Roberto per la pronta risposta!
Vedo di spiegarmi meglio: quello che faccio a mano è piazzare due ordini simmetrici, diciamo 8 punti sopra ed 8 punti sotto il prezzo che viene battuto in quel momento, 20-30 secondi prima dell’apertura dei mercati, alle 15:30.
Stante l’oscillazione di cui parlavo, questa mi permette di portare a casa 16 punti, che sul contratto E-mini NQ sono pur sempre $320, più che sufficienti su un’operazione che può durare anche pochi secondi e per coprire slippage e costi del broker.
Molte volte, però, l’oscillazione si manifesta più ampia e asimmetrica, mentre altre volte l’oscillazione è più contenuta (anche meno di 16 punti); in questi casi il mercato prende una direzione, senza invertire rispetto al prezzo di apertura, costringendomi a stoppare manualmente le perdite.
Pertanto l’obiettivo è di eseguire un backtest di 10 anni (5 in backtest e 5 in walk-forward) e di trovare la migliore coppia di valori (in più ed in meno rispetto al prezzo di apertura, cioè “x” ed “y”), non necessariamente la più profittevole, ma quella che si presenta con la maggior frequenza, valutandone l’ “intorno di stabilità” con un buon grado di affidabilità.
Una volta stabilito questo, la terza variabile è il dimensionamento dello stop/loss, cioè quanti punti di draw down devo sopportare prima che il prezzo inverta e chiuda l’operazione sull’altro versante. Questa informazione mi permetterebbe di impostare correttamente lo stop/loss conseguente.
Forse la cosa è troppo complicata o ci sono dei limiti di programmazione che non è possibile bypassare. In questo caso lascia perdere e continuerò ad eseguirlo manualmente.
Fin d’ora, comunque, un grosso GRAZIE!